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News Generali

News Generali (48)

 Si sono tenuti gli incontri programmati coi tecnici e gli addetti al PORTALE SUAPE.

 

Hanno rappresentato le funzionalità del sistema i Sigg. ing. E. Marcias - Assessorato dell'Industria RAS Aspetti normativi e procedurali, dott.ssa A. Abis, dott. M. Marinelli, dott. M. Puggioni - Assessorato dell'Industria RAS

 

Qui di seguito, indichiamo il link della rappresentazione del 17 04 2019. 

https://youtu.be/EYbIQOKNgk0

Il Presidente Nazionale geom. Savoncelli traccia le finalità dell'azione del CNG e GL, in merito alla riforma "dal basso" del catasto, inattuabile senza il contributo dei Tecnici.

La richiesta dei progettisti: integrare le rendite catastali con i dati su certificazione energetica e classificazione sismica

18/04/2019 – Tutto da rifare il Catasto fabbricati. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Nazionale dei geometri, Maurizio Savoncelli, intervenuto come rappresentante della Rete delle Professioni Tecniche (RPT) in audizione in Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria nell'ambito dell'indagine conoscitiva per la riforma della fiscalità immobiliare.
 
Secondo i tecnici, la riforma del Catasto deve integrarsi con gli obiettivi di sostenibilità e messa in sicurezza del territorio e, soprattutto, non deve essere calata dall’alto, ma portata avanti insieme a cittadini consapevoli.
 

Riforma del Catasto, Rpt: allinearsi al mercato

Il problema principale del Catasto dei fabbricati, ha sottolineato Savoncelli, è che non rappresenta più il reale valore degli immobili perché ancorato a norme vetuste del 1939 e ai valori attribuiti negli anni Novanta, in pieno boom economico.
 
È quindi necessaria una riforma dinamica, propone RPT, in grado di allineare il valore catastale degli immobili a quello di mercato, cogliendo le variazioni, come ad esempio la crisi immobiliare.
 
Ma non solo, perché la riforma del Catasto, sostiene Savoncelli, andrebbe inserita in una lettura aggiornata del territorio. L’idea è quella di legare il concetto di riforma del Catasto a quello della sicurezza urbana. Nella nuova banca dati ipotizzata da Savoncelli, oltre alla rendita catastale andrebbero infatti inseriti i dati sulla certificazione energetica e la classificazione sismica.

Fondamentale, ribadisce Savoncelli, è che nella riforma sia garantita l’invarianza di gettito, come era previsto nella legge delega presentata dalla precedente legislatura.
 

Riforma del Catasto, RPT: deve essere partecipata

Secondo Savoncelli, la revisione del Catasto è uno step fondamentale “in un momento storico in cui il mercato immobiliare ha bisogno di una scossa e di strumenti importanti, anche nell’ambito del percorso che dovrà essere affrontato dal nostro Paese di rigenerazione del tessuto urbano, delle città e delle periferie”.
 
Per modernizzare il sistema, a detta di Savoncelli, si può prendere spunto dalla digitalizzazione del catasto dei terreni. Il processo ha coinvolto cittadini e professionisti, rendendoli consapevoli e disponibili. Una modalità considerata utile, perché contribuisce a non percepire l’Agenzia delle entrate come un nemico.
 

La riforma arenata e le intenzioni dell’attuale Governo

L’attività per correggere le sperequazioni delle rendite utilizzando il metro quadrato, anziché il vano, come unità di consistenza per la determinazione del valore patrimoniale degli immobili è iniziata nel 2014.
 
Gli immobili non sarebbero più stati raggruppati in categorie e classi, ma in due tipologie di fabbricati: quelli ordinari e quelli speciali. Gli appartamenti sarebbero stati inseriti tutti nella categoria ordinaria O/1, mentre ville, immobili signorili e artistici avrebbero avuto una regolamentazione diversa.

Per consentire una valutazione più oggettiva, il valore degli immobili doveva essere determinato dalla superficie e non più dai vani. A ogni unità immobiliare sarebbe stata attribuita una rendita e un valore patrimoniale stimati in base alle reali caratteristiche dell’immobile e alla zona di appartenenza.

Queste norme non hanno mai visto la luce. Nel 2016, il Programma nazionale di riforma (PNR) ha inserito la riforma del Catasto e la revisione delle rendite catastali tra le priorità, assicurando che sarebbero state completate entro il 2018. Ma neanche questa è stata la volta buona. 

A ottobre 2018 il Governo giallo-verde non ha inserito la riforma del Catasto nella Nota di aggiornamento del DEF. Resta ora da capire se questa indagine conoscitiva in corso può portare ad una marcia indietro.
 
 
di Paola Mannarella - Edilportale

 

 

Come preannunciato in data 14 gennaio 2019, è stato approvato il BILANCIO DI PREVISIONE DEL 2019, nel corso dell'Assemblea degli Iscritti tenutasi il 20.12.2018, col mantenimento invariato della quota di iscrizione all'Albo, pari ad  €. 230,00, da regolarizzarsi entro e non oltre il 31.03.2019.

Per facilitare il calcolo in caso di pagamento in ritardo della quota dovuta al Collegio per il mantenimento dell'Iscrizione all'Albo, la Tesoreria con l'Ufficio di Segreteria ha elaborato una TABELLA come in allegati, con l'applicazione delle maggiorazioni dovute in osservanza del Regolamento di Contabilità, qualora venga provveduto al pagamento della QUOTA oltre i termini del 31.03.2019.

Il Tesoriere

Geom. Innocenzo Curridori

 

IBAN COLLEGIO: IT82C0101504804000000012004

C.C. POSTALE : 11974094 - Intestato al COLLEGIO

  Geometri solo con la laurea, ecco cosa prevede il DDL Malpezzi

Prevista l’eliminazione dell’esame di stato perché il percorso professionalizzante conferirà automaticamente l’abilitazione

Il CNGeGL al lavoro per avviare le lauree professionalizzanti nell’anno accademico 2018/2019.
 
Per diventare geometri ed esercitare la libera professione sarà obbligatoria la laurea triennale.
Questa la principale novità del disegno di legge 57, presentato dalla senatrice Simona Flavia Malpezzi e in attesa dell’avvio dell’iter parlamentare, che revisiona l’accesso alla libera professione di geometra, adeguando la normativa italiana a quella europea.  
Per quanto riguarda la for­mazione iniziale il ddl stabilisce che l’accesso alla professione di geometra richiede obbligatoriamente il possesso di uno specifico diploma di laurea (triennale) rila­sciato da un’università al termine di uno specifico corso di laurea di natura professio­nalizzante.
 
La norma prevede che il corso di laurea sia abilitante, nel senso che il suo esame finale di laurea ha valore di esame di abilitazione alla profes­sione di geometra. Stabilisce anche che vi possono essere ammessi solo coloro che hanno con­seguito tutti i crediti previsti dall’ordina­mento didattico dello specifico corso di lau­rea.
Il ddl prevede un regime transitorio ma stabilisce che a decorrere dal primo gennaio 2025 l’esame di abilitazione sarà soppresso e rimarrà in vigore solo il percorso universitario abilitante.
Il provvedimento, infine, stabilisce che il tiroci­nio professionale – obbligatorio per chi deve esercitare una qualunque professione – venga svolto dai geometri all’interno del corso di laurea, diventando un’attività formativa specifica.
 

Geometri laureati: professionisti iscritti all’Albo

L’iscrizione all’Albo dei geometri sarà, come adesso, condizione necessaria per esercitare la libera professione. 
Le condizioni generali per l’i­scrizione all’Albo sono esattamente quelle già vigenti mentre, come requisito forma­tivo, diventa obbligatorio essere in possesso del diploma di laurea abilitante introdotto dal ddl fatta salva, anche in questo caso, la norma transitoria.

Esame di Stato cancellato dal 2025: le regole del regime transitorio

Ovviamente l'esame di Stato non sparirà subito:

è previsto un regime transitorio e solo a decorrere dal primo gennaio 2025 l’esame di abilitazione sarà soppresso e rimarrà in vigore solo il percorso universitario abilitante.


Laurea professionalizzante: le competenze che assicurerà.

Il ddl demanda ad un decreto ministeriale la configurazione dell’ordinamento didattico e le spe­cifiche modalità dell’esame di laurea, al fine di garantire che esse coprano la necessaria verifica del possesso delle conoscenze/com­petenze/abilità per esercitare la professione di geometra. Allo stesso fine stabilisce che della commissione di laurea facciano parte profes­sionisti designati dall’organo di rappresen­tanza della categoria, il CNGeGL.

Inoltre, prevede spe­cifiche modalità per l’accreditamento iniziale e periodico del corso di laurea per la forma­zione dei geometri, in quanto la natura pro­fessionalizzante del corso di laurea, quindi la necessità di particolari insegnamenti tec­nico-professionalizzanti e di docenze profes­sionali extra-universitarie, richiede l’appron­tamento di specifici requisiti e indicatori, di­versi da quelli dei corsi di laurea di natura più generalista.
 
 
Fonte WEB - Edilportale - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La R.A.S. ha pubblicato, dandone informativa anche alle Categorie Tecniche, la "Mappatura delle Procedure Amministrative" con apposita "Tabella" delle Matrici, in allegati.

Provvediamo quindi a metterla nella fruizione degli Iscritti.

Geom. Alessandro Martini - Commissione Edilizia Privata RPT

 ATTENZIONE

 

Gent.mi Iscritti,

a parziale rettifica di quanto recentemente comunicato vi informiamo che la messa in esercizio della nuova piattaforma SUAPE per la gestione delle pratiche, è prevista per lunedì 11 marzo,  la “vecchia” piattaforma non sarà più disponibile dalle ore 17,00  del 8° marzo p.v.

e non più 

da lunedì 4 marzo, la “vecchia” piattaforma non sarà più disponibile dalle ore 17 del 1° marzo p.v..

Il Coordinamento regionale SUAPE invita pertanto tutti gli utenti a prendere nota di tale interruzione affinché eventuali pratiche in lavorazione siano trasmesse prima di tale data. Tutte le pratiche nello stato di “bozza” andranno perse. Solo in caso di necessità e urgenza le pratiche potranno essere trasmesse via PEC all’ufficio SUAPE competente per territorio.

 

Sul portale sardegnaimpresa.eu sono pubblicati i video tutorial e i manuali d’uso per l’utilizzo della nuova piattaforma.

 

Il Coordinamento è a disposizione per fornire ogni supporto necessario a rendere il più agevole possibile questa delicata fase di transizione, via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonicamente ai numeri 070 6062677.

 

 Cordiali saluti

 

in allegati "scaricabile" la Comunicazione del Direttore del Servizio Assessorato Industria.

 

 

 

 Apprezzata dai partecipanti, l'iniziativa del nove febbraio u.s., fortemente voluta dal Consiglio Direttivo presieduto dal Presidente Maurilio Piredda, che ha introdotto la     Relazione del massimo esponente della Cassa Geometri, Diego Buono.

 

 

Ampi ed approfondisti sono stati i temi sviluppati, che hanno permesso di avere maggiore chiarezza su argomenti complessi, colmando alcuni vuoti di conoscenza, anche sulle dinamiche che si sono susseguite da quanto la "CASSA" venne privatizzata nel 1995 e delle necessarie azioni poste in essere per la sua sostenibilità, sia per assicurare garanzia per le pensioni, che ponendo attenzione anche a quelle future dei giovani, che si affacciano ora alla professione.

  

Sostanziale è stato l'intervento tecnico della Direttrice Generale dott.ssa Maria Luisa Caravita di Toritto, che ha puntualmente tracciato e spiegato le diverse dinamiche previdenziali ed interloquito coi partecipanti.

Molto positiva ed utile è stata la presenza dei due Funzionari della Cassa, dott.ssa Antonella De Santis e dott. Ferruccio Egidi che con le due postazioni "help desk" allestite dalla Segreteria del Collegio, hanno assistito e risolto le problematiche "cassa" sottopostegli dai numerosi Colleghi che ne hanno potuto beneficiare.

 

Graditi ospiti sono stati i Consiglieri Cassa Geomm. Antonio Aversa e Carlo Cecchetelli.

 

 

 

 

                    

 

E' giunta presso il Collegio, la richiesta di uno Studio d'ingegneria, che ricerca un DISEGNATORE esperto CAD.

Pubblichiamo i riferimenti messi a disposizione, per chi volesse prendere contatti.

 

“Studio tecnico ingegneristico affermato con uffici in Sanluri ricerca disegnatore CAD esperto.

Pregasi prendere contatto con la segreteria (Mariantonietta 347.5861866) o inviare mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.”.

Ilario Ibba – Primaria sas Ingegneria

 

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